domenica 4 dicembre 2016

La testimonianza di Paolo a TV2000


Cari amici, nell'augurarvi una serena seconda domenica di Avvento e nell'invitarvi a recarvi alle urne per il referendum, vi presento questa video testimonianza, tratta dalla rete TV2000, in cui ascoltiamo la storia di Paolo, raccolta parlando dei Braccialetti Rossi, ma reale.
Buon ascolto e buona visione a tutti voi.

sabato 3 dicembre 2016

"Piena di meraviglia" di Jan Twardowski

(Fonte immagine http://nobell.it/page/10)

Anche questo sabato vorrei proporvi una bellissima poesia di Jan Twardowski sempre tratta dal libro "Affrettiamoci ad amare" Edizione Marietti 1820, preso in prestito a mio fratello e letto con voi di sabato in sabato, lasciando che sia lo Spirito Santo a scegliere quella che metterò sul blog, quella che ispirerà il nostro cuore come Lui solo sa...

Madre Santissima che ti meravigliavi
di cui la litania non dice
Piena di Meraviglia
che ti stupivi
perché Dio è nato in una stalla
perché è fuggito sugli zoccoli di un asinello
fa che insegnando religione
non dica: lo so già. Capisco
Ho a tutto una risposta pronta
che sappia stupirmi con le persone
non capire appunto
tentennare il capo
mio Dio, quanti misteri in un solo secondo
E quando esalto un martire che aggiunga
che se mi sbuccio soffio perché frizzi meno
Non predicare e basta che se si ama fa meno male
che dal buco di una lacrima si vede di più
ma a volte per tutto ciò torcersi anche le mani
mio Dio, come capire il cuore della morte.

venerdì 2 dicembre 2016

Campagna solidale della LEIDAA inviando SMS al 45528 per aiutare gli animali abbandonati!


Dal 25 novembre al 4 dicembre torna la campagna solidale della LEIDAA (Lega Italiana Difesa Animali e Ambiente) contro l'abbandono degli animali e per aiutare gli animali in difficoltà a causa dell'abbandono e dei maltrattamenti. E' una campagna piena di speranza, intitolata "Scrivi il lieto fine", riferendosi alla piaga dell'abbandono, cui tutti noi possiamo partecipare inviando un SMS al 45528 oppure chiamando da rete fissa, il contributo di tutti siamo certi aiuterà tantissimi animali grazie all'impegno di anni della LEIDAA. Purtroppo, nonostante gli appelli e le campagne di sensibilizzazione, nonostante la possibilità di sterilizzare in convenzione o gratuitamente gli animali di famiglie in difficoltà economiche, gli abbandoni e i maltrattamenti sono in aumento, per il momento sembra vincere l'ignoranza, il menefreghismo e l'indifferenza, soprattutto nelle regioni del centro e del sud, dove tutti sono sempre pronti a lamentarsi del randagismo ma pochi impegnati nel prendersi cura degli animali, nel farli sterilizzare, nel non abbandonarli e nel diffondere appelli di adozione per trovare vere famiglie piene d'amore.
Gli animali non si mettono al mondo da soli, non si abbandonano da soli, non si socializzano da soli, non trascorrerebbero tutta la vita in gabbia da soli o in strada a morire di stenti, investiti, maltrattati e uccisi da soli, di tutto questo è responsabile l'uomo, come anche dei cani non socializzati, usati solo come guardia o maltrattati che aggrediscono, anche di tutto questo è responsabile l'uomo, non esistono animali cattivi ma esistono troppi cattivi padroni e sempre troppo poche famiglie disposte ad adottare gli animali trattandoli come membri della stessa e non come oggetti e ciò non è dovuto solo alla crisi economica e del lavoro, purtroppo è da sempre così e la situazione sta peggiorando, anche aggravata da queste circostanze.
Da questo blog continuerò sempre a difendere la vita e la vita tutta comprende gli animali, che sono migliori di noi in molte cose e situazioni e me ne convinco sempre di più, per questo ora con tutto il cuore vi invito ad aderire e diffondere questa campagna affinché sempre più animali possano essere aiutati, grazie a chi lo farà e a chi ogni giorno si prodiga per loro e li ama davvero.
Vorrei anche invitarvi a portare vecchie coperte e maglioni nei canili della vostra città o del vostro paese, spesso sprovvisti di riscaldamento e con gabbie all'aperto, quindi gli animali si ritrovano con acqua e fango quando piove, neve o sole cocente d'estate, per favore non siate indifferenti a queste tristi realtà del nostro paese, facciamo tutti quello che possiamo per alleviare le loro sofferenze, anche solo con una coperta o un maglione che li proteggerà un poco dal gelo invernale. Grazie.

giovedì 1 dicembre 2016

Braccialetti Rossi forever


Anche questa volta mi ritrovo a scrivere sulla fiction di Rai 1 Braccialetti Rossi 3 in ritardo, oggi infatti questa bellissima terza stagione si conclude promettendo lacrime e sorrisi, emozioni e sorprese, malattia e speranza, morte e vita, però veramente credo sia la storia meglio raccontata della televisione italiana, quella che ti prende e ti porta nella vita dei giovani, di quelli che, oltre alla vita "normale" con la scuola, gli amici, i primi struggenti amori, la famiglia, deve fare i conti ogni giorno con la malattia, in tutte le forme in cui può manifestarsi e sconvolgere i piani di chi pensa, come si ripete sempre, di avere tutta la vita davanti, ma in questo tutto non comprende certo visite mediche, esami, indagini strumentali, ricoveri ospedalieri, sofferenza, paura e, nei casi estremi, la morte.
A Braccialetti Rossi ho già dedicato un post  durante la seconda stagione (http://petalidiciliegiosperanza.blogspot.it/2015/02/braccialetti-rossi-2.html), ma non posso non farlo anche ora con nel cuore le emozioni intense, le lacrime, i sorrisi, le canzoni stupende di Niccolò Agliardi e le musiche di Stefano Lentini, le interpretazioni coinvolgenti che ti fanno dimenticare che si tratta di una fiction e ti arrivano nel profondo al punto che quei personaggi sono giovani molto reali che si trovano, come la radio Watanka della finzione, a condividere la propria storia e la propria lotta.
Ho sentito che, nonostante milioni di telespettatori incollati alla tv, lo share è basso rispetto alle passate stagioni e, purtroppo, è questo che pesa nelle decisioni dei produttori e delle reti televisive, se un prodotto funziona o meno e debba continuare ad essere trasmesso oppure cancellato dai palinsesti, senza tante spiegazioni e fregandosene dei telespettatori insoddisfatti della decisione, e la Rai già ha perso molti punti con me, come quando ha cancellato "Cronache Animali", una bellissima trasmissione della mattina di Rai 2 che faceva informazione, educazione e sensibilizzazione sul mondo animale, che, evidentemente, ha dato fastidio a qualcuno, perché gli ascolti erano buoni e di trasmissioni così ce n'è proprio bisogno, insomma già sono infuriata per questa insana decisione, se ora mi cancellano pure Braccialetti penso che non vedrò più nulla in Rai.
Lo share è il parametro che conta per produttori e impresari, ma per chi la guarda la televisione conta la qualità, la serietà, il messaggio che viene trasmesso, la storia che vuoi raccontare, l'informazione che dai e come la dai e tutta un'altra serie di cose, valori che, a quanto pare, contano solo per noi comuni telespettatori.
Braccialetti Rossi è fatto molto bene, è completo in ogni parte: storia, valori, cast, colonna sonora, regia e produzione, ma non tutti hanno la forza di confrontarsi con certe tematiche, questo spiega lo share basso rispetto alle aspettative, anche nella vita quotidiana, quando sei malato, molti amici prendono le distanze, non perché siano cattive persone, semplicemente perché "è troppo per loro", se il malato poi è un giovane o un bambino, la distanza aumenta, perché non si sostiene il dolore del malato e della sua famiglia, questo uno dei motivi per cui molte persone scelgono di non guardare Braccialetti Rossi, perché pensano sia angosciante o triste, anche se sbagliano, perché colgono solo alcuni dei colori sulla tela dipinta, ma oltre agli scuri, ci sono quelli pastello, quelli chiari, il dipinto va guardato ed apprezzato nell'insieme, non si può escluderlo a priori perché ci sono sfumature di nero e grigio, in quanto si perde la bellezza dell'intero quadro ed è un peccato, questione di scelte comunque, ognuno è libero di guardare o meno, il quadro resta bello lo stesso e troverà chi lo sa apprezzare.
Oltre a chi non vuole vedere certe tematiche, ci sono tante persone veramente superficiali, che non si lasciano toccare in profondità da nulla e che, forse, non c'è nulla nel profondo, perché chi vive sempre e solo in superficie, seguendo le mode del momento, in continua evasione, non lo immagino cosa possa trattenere nel profondo, l'effimero sfuma tra le mani, dura troppo poco. Io ho sempre pensato che la superficialità fosse solo un momento e non definisse una categoria di persone, invece sto scoprendo, attraverso le storie degli animali, che le persone superficiali esistono, che la stupidità esiste e veramente rimango sempre interdetta, quasi incredula dinanzi a certe realtà.

Tralasciando i motivi dello share basso rispetto a quanto i produttori e la rete si aspettavano, a Braccialetti Rossi vanno tanti meriti, il merito di aver raccontato la vita vera, che è fatta davvero di tutto, la speranza, il coraggio e la determinazione davanti alle sfide impossibili, o che sembrano tali, il poter cambiare nonostante gli errori, l'amore, la disabilità, le incomprensioni familiari, l'intraprendenza dei giovani, insomma la vita a 360 gradi, comprendendo malattia, sofferenza, paura, sconfitte, morte, dolore, perdite, lutti, la donazione degli organi ecc.
Oggi la terza stagione di Braccialetti Rossi finisce, non so se ci sarà o no una quarta stagione, onestamente me lo auguro e non sono una che ama i sequel o il ripetersi delle stagioni, ma quando qualcosa di buono e vero si può e si deve raccontare non si può fare frettolosamente, così come la vita di ognuno di noi è una storia senza fine, ugualmente non si esaurisce il tema della vita tutta in Braccialetti Rossi, ma vorrei invitare tutti a riprendere la serie, dalla prima alla terza stagione, e rivederla con calma, senza interruzioni pubblicitarie, a casa, magari in famiglia, perché sono certa ha qualcosa da dire ad ognuno di noi, un messaggio specifico e personale da consegnare, così andate sul sito http://www.raiplay.it/programmi/braccialettirossi/ e troverete tutte le stagioni, non sono tante puntate a stagione, però molto intense e belle, eh si le cose belle fanno anche piangere, a volte di dolore a volte di gioia a volte di sorpresa altre ancora di delusione, ma sono certa non ve ne pentirete...allora WATANKA!

domenica 27 novembre 2016

La testimonianza di Letizia a TV2000


Cari amici, riprendiamo con le nostre video testimonianze domenicali ed oggi vi propongo questa, ascoltata di recente e che mi ha colpita, una storia vera che può aiutare molte persone o anche solo dare un piccolo incoraggiamento sul proprio cammino quotidiano.
Oggi è domenica, la I domenica di Avvento ed è anche la festa della Vergine Immacolata della Medaglia Miracolosa, apparsa a Rue du Bac, a Parigi, a Santa Caterina Labourè nel 1830 (per approfondire leggi http://www.preghiereperlafamiglia.it/la-medaglia-miracolosa.htm), cui sono particolarmente legata da diversi anni, per cui affido tutti voi e ogni persona che portate nel cuore alla nostra Mamma celeste, affinché ci sostenga nel cammino di ogni giorno, ci guidi e protegga ed aiuti a vivere nella preghiera e con il suo fiducioso abbandono, non solo questo tempo di Avvento in preparazione al Santo Natale, ma tutta la nostra vita, confidando sempre nell'amore di Dio Padre, Figlio e Spirito Santo.

sabato 26 novembre 2016

"Che chiede amore" di Jan Twardowski

(immagine presa dal web)

Questo sabato voglio proporvi un'altra poesia di Jan Twardowski, sacerdote e poeta polacco nato al cielo nel 2006 ed ho scelto di accompagnarla con le parole e il volto di San Giovanni Paolo II, spero vi piaccia, come sempre non commenterò, lascerò che ogni parola risuoni in ciascuno di noi naturalmente. Poesia tratta dal libro "Affrettiamoci ad amare" di Jan Twardowski, edito da Marietti 1820 e stampato nel 2009.

Dio onnipotente che chiede amore
talmente onnipotente che non tutto può
siccome ha dato il libero arbitrio
l'amore ora da solo
sceglie a modo suo
così fa ciò che vuole
perciò a volte c'è emozione come una felicità di primule
che con la primavera subito si amano
a volte indifferenza cioè complicazioni
due biancospini talmente vicini che non si conoscono
m'ama o non m'ama - è un gemito non una domanda
perciò gli occhi degli animali sono enormi e tristi
e dorme tranquillo lo storno nel nido
insieme alla sua storna e al suo stornello
Iddio che chiede amore
assolve comprende
l'Onnipotenza è capace di tutto
dunque anche di piangere
l'Onnipotente quando ama sa anche essere il più fragile

venerdì 25 novembre 2016

#SuccodiFragola, un dono che può aiutare e salvare tante vite...

(Fonte immagine e post SuccodiFragola su Facebook)

Questa estate, non potendo lavorare al computer e stando sempre a letto con la febbre e quell'astenia che ti morde la vita e te la ruba a piccoli pezzi, sono stata spesso sui social network, per condividere gli appelli di adozione degli animali soprattutto, ma gironzolando su Facebook, il social che detesto cordialmente, ma che mi sta riservando incontri speciali, ho trovato delle pagine molto belle, difficili, perché hanno come comune denominatore il cancro, eppure mi hanno trasmesso, ed ancora oggi è così, emozioni belle, sorrisi pieni e tanta luce. Ve le presenterò tutte piano piano, ma voglio iniziare da questa pagina chiamata Succo di fragola che rappresenta il percorso di una bambina bellissima e piccola, solo 2 anni e mezzo, e dei suoi genitori, che vivono in Toscana, che stanno lottando contro la Leucemia Linfoblastica Acuta (LLA), che colpisce tanti bimbi. La giovane mamma Elisa, passato il primo atroce momento della diagnosi, ha pensato come potesse far uscire qualcosa di utile da quello che sembrava essere solo un mare di dolore e lacrime, così ha aperto questa pagina Facebook per condividere con tutti il difficile percorso di cura della sua stupenda bambina, sia per essere vicina e di aiuto a coloro che stanno affrontando la medesima lotta, ma anche per sostenere ed invitare le persone a diventare donatori di sangue (succo di fragola appunto, spiegato alla sua piccola) e midollo osseo, per concretamente contribuire a salvare delle vite e sostenere Giorgia e i suoi compagni di ospedale, che hanno bisogno spesso di ricevere sangue, in quanto la chemioterapia abbassa i valori e non lo fa in modo intelligente, ma abbassa tutto!

Se entrate nel link sottostante l'immagine o visitate il profilo Instagram collegato https://www.instagram.com/succodifragola3333/, vi assicuro che resterete stupiti dalla bellezza e dalle stupende foto che ritraggono, nonostante tutto, momenti speciali di una vita, mi viene da dire, normale nella anormalità, perché sono scatti veramente belli (complimenti al papà!) nonostante il contesto difficile e il percorso tutto in salita, alcuni a casa, molti in ospedali, ma noterete tutta la fantasia e la voglia di far vivere attimi speciali per far sorridere la loro figlia, una bimba che lotta contro il cancro e che deve sottoporsi a terapie e indagini dolorose, antipatiche e snervanti anche per gli adulti, figuriamoci per una piccola di 2 anni e mezzo! E quando Giorgia e mamma Eli sorridono aprono il cuore di chiunque le guarda e loro guadagnano punti d'amore e di gioia alla faccia del brutto drago che vuole rovinare le loro giornate. Mi sono permessa di pubblicare una foto, una delle mie preferite, per farvi comprendere un pizzico di bellezza e di gioia che troverete nella pagina o su Instagram, perché è vero che c'è la malattia, il dolore, la paura, ma c'è anche tanta vita, fatta di tanti pezzetti di speciale normalità, di disegni, di giochi, di pittura, di svago, di sorprese, di sorrisi speciali come Giorgia, mamma Eli e del papà.


Vorrei citare testualmente le parole di mamma Elisa per spiegare come nasce Succo di fragola < Sarà il mio diario, quello di una mamma di una bimba affetta da una grave malattia, una mamma come tante, che ogni giorno trova modi diversi per far sorridere la propria piccola mentre, costretta in una stanza di ospedale, aspetta la fine dell'ennesima flebo, di un'altra visita del medico, della chemioterapia, della chiamata in sala operatoria... Parlerò del nostro lungo percorso di cure, dei nostri stati d'animo, le paure e i momenti di gioia (perché c'è sempre qualcosa per cui sorridere) e chiunque vorrà potrà dirci la sua esperienza se vuole, consigli e pensieri Mamma Ely >.

Come ho detto la pagina nasce anche per sostenere e sensibilizzare sulla donazione di sangue e, aggiungo io, di midollo osseo, ho già scritto a riguardo (http://petalidiciliegiosperanza.blogspot.it/2014/05/diventa-donatore-di-sangue-e-di-midollo.html), ma non mi stancherò mai di invitare tutte le persone che possono donare a recarsi presso i centri specializzati degli ospedali della vostre città e salvare delle vite donando sangue e midollo osseo, due doni che non compromettono la vostra salute (ci sono limiti di età e di salute per la donazione) ma che sicuramente salveranno delle vite. Ognuno di noi può trovarsi ad avere bisogno di sangue e midollo osseo, speriamo mai, ma la vita prevede degli eventi che ci superano: incidenti stradali, terremoti, malattie, traumi, ecc..., abbiamo visto come, in occasione degli eventi drammatici di questa estate (attentati, scontro dei treni in Puglia, terremoti...) sono rimbalzate dagli ospedali ai social network richieste urgenti di donatori di sangue e in tantissimi hanno risposto ed hanno fatto la fila ai centri trasfusionali per donare sangue, ecco questo non deve limitarsi a questi eventi drammatici, perché ogni giorno bambini, giovani, adulti e anziani (compresi gli animali) hanno bisogno di trasfusioni ingenti di sangue per sopravvivere, hanno bisogno di trapianti di midollo osseo per vivere e, purtroppo, da noi, la richiesta supera l'offerta, nel resto dell'Europa si è più sensibili alla donazione, mentre da noi è limitata ai casi eccezionali, nell'ordinario nessuno ne parla, nessuno sensibilizza, nessuno fa campagne invitando alla donazione, se non per brevissimi passaggi come è stato l'estate scorsa.
Attraverso questo post oltre a presentarvi la pagina SuccodiFragola e questa meravigliosa famiglia, voglio veramente invitarvi a diventare donatori di sangue, di midollo osseo e, aggiungo il dono più grande e difficile (che rinnovando la carta d'identità potrete decidere se farlo o non farlo e renderlo o meno visibile sul retro del documento!), quello degli organi qualora venisse dichiarata la morte cerebrale (che arriva dopo una serie di passaggi severi e successivi di verifiche decodificate).
Io, per motivi di salute, non posso essere donatrice di sangue e midollo osseo, ma posso, come tutti voi, sensibilizzare e diffondere questa cultura del dono, della solidarietà, nell'ambiente in cui vivo e tra le persone che conosco o meno, anche attraverso il blog; Giorgia e tanti bambini e giovani, adulti, hanno bisogno di ricevere sangue (e non solo) per vivere, vi prego di diventare donatori e di contribuire a diffondere questa rete solidale che salverà concretamente delle vite in pericolo di morte.

Vorrei concludere il post ancora con le parole di mamma Ely < DONARE SANGUE E' L'UNICO REGALO CHE POSSIAMO FARE A QUALCUNO SENZA SPENDERE UN CENTESIMO! Anche una, due volte l'anno possono fare la differenza e vi sentirete meglio, credetemi. Scrivi sulla tua bacheca  (si riferisce agli iscritti di Facebook) SUCCO DI FRAGOLA e ad ogni "mi piace", condivisione o commento, rispondete con un messaggio privato copiando questo testo! Io sono Elisa, la mamma di Giorgia, e inizio questa catena sperando che anche solo uno, due o più di voi ci aiutino con un pò del loro Succo di Fragola! Grazie a tutti! >

Diventate donatori, invitate anche amici e parenti, perché cosi aiuterete tanti bambini, giovani, adulti e malati e circolando, un pò di quel #SuccodiFragola arriverà anche a Giorgia. Grazie a chiunque accoglierà questo invito e coinvolgerà altre persone, grazie a chiunque si impegnerà nel sensibilizzare i cittadini e promuoverà la cultura della solidarietà e del dono di sé agli altri.